Laura Aprati

Una vita in viaggio.

Omertà e paura

Posted on | Il mio diario | agosto 24, 2011

Una giovane donna si toglie la vita in Calabria con l’acido muriatico. Una morte violenta e dolorosa per una madre che aveva deciso di collaborare con la giustizia e per cercare di uscire dalla morsa della ‘ndrangheta.

Il suicidio è  l’atto estremo di chi cerca una soluzione alla propria disperazione. Per chi sa che il proprio gesto libererà i propri figli  e gli renderà più semplice il futuro.

Una madre che preferisce morire e salvare così ciò che ha di più caro.

Non la pensano così però i genitori della giovane Maria, 31 anni appena.

Per loro lei  è morta perché “spinta” in modo ingannevole a collaborare, con promesse non mantenute:un messaggio per chi deve capire. Noi non siamo dalla parte della giustizia. Siamo con voi, con i boss, con la ‘ndrangheta. Quante e quali pressioni devono aver ricevuto per rinnegare pubblicamente il gesto della figlia suicida?

E soprattutto l’altro messaggio è: non vi affidate alla giustizia e ai magistrati perché non mantengono le promesse, meglio la ‘ndrangheta, l’antistato,  più corretta e leale.

Sembrava che queste storie fossero alle spalle. Mi ricordo la madre di Rita Atria che spaccò la lapide della figlia per dimostrare che lei era diversa. Penso alle donne di Cosa Nostra che bruciavano i vestiti dei mariti pentiti. Sembrava tutto lontano ed invece la verità amara  che “loro” hanno ancora un potere di vita e di morte sulle persone che li circondano e lo Stato, soprattutto in Calabria, non appare un interlocutore credibile.

Questa storia ci riporta indietro e riporta indietro anche lo Stato, quello stesso Stato che spesso ha due pesi e due misure con i collaboratori e testimoni di giustizia. E così ha buon gioco l’antistato che nelle terre più devastate  dalle mafie può continuare a dire “Affidatevi a noi, siamo più sicuri, più forti, più leali”.

Quante Maria ci vorranno per cambiare le cose?

(pubblicato su www.malitalia.it)

Comments are closed.

-->
  • Chi sono


    Nata in un a terra “forte e gentile” come tutti gli abruzzesi sono tenace e paziente. Sono curiosa e ho voglia di capire perché le cose succedono.
    La conoscenza, la passione per il viaggio mi hanno portata in giro per il mondo ma anche a visitare l’Italia più volte. Amo l’arte e so che la cultura può muovere il mondo.
    Ascolto sempre e credo che la parola sia un’arma da usare con attenzione ed etica.

  • In compagnia

    rovereto rimaandI Peshmerga IMG_3527 IMG_3516 IMG_3510 IMG_3508 DSCN8265 DSCN8262 DSCN8243
  • In viaggio

    32 (1) 40 1 2 3 4_0 12 14 18 19
  • A tavola

    Falafel-mahshi IMG-20150413-WA0010 1 2 3 4 5 7 8 KF2-2206
  • Ultime immagini inserite

    pizzadello scarto lipari1 IMG-20150413-WA0010 IMG-20150413-WA0001 fichi Falafel-mahshi bakhtiari-kebab rovereto rimaandI Peshmerga
  • -->