Elena e le tecnologie d’amore

Vanno tanto di moda gli amori via internet, le chat e face book….Ci si dichiara e ci lascia anche con un sms.

Elena lo trova strano ma se ci riflette un po’ anche lei è stata un amore tecnologico.

Elena ha appena cambiato casa  ed è  una scusa per rimettere a posto la sua vita. Carte, documenti, foto. Il suo diario quello che ha iniziato alla fine del 2007 e che raccoglie gli ultimi tre anni della sua vita. Su quelle pagine sono impresse le sue paure, le sue ansie,le sue gioie. I suoi amori e il suo lavoro.

Si ferma a leggere quelle pagine. La sua calligrafia racconta gli stati d’animo. Ma leggendo le torna  in mente tutto e allora prende il suo telefonino, quello che non lascia mai. Un modello di Nokia un po’ datato ma resistente a tutto. E’ uscito intatto anche dal pauroso incidente di due anni prima. Ha una lesione in alto a ricordo. Quel telefonino contiene tutti i messaggi scambiati con il suo amore. Ne traccia l’inizio e la fine.

Quell’inizio così vorticoso segnato da sms come “Ho voglia”. La richiesta di un tacco 12 o di una calza speciale. Quella voglia di giocare inframezzata dalle proprie cose di lavoro e di vita. La sua famiglia, quella di lui, i bambini….Tutto insieme in quegli sms, quotidiani continui. Notte e giorno.

Le telefonate nel pieno della giornata, al lavoro, per dichiarare un desiderio, una voglia, la passione. Tutto negli sms: abbracci, baci, tristezze, gioie. In un attimo riascolta la sua voce quando giocavano per telefono, facevano l’amore per telefono. Ricorda la sua risata da bambino quando una volta gli ha detto “voglio morderti tutto come una mela”!

Che bella voce la sua,fascinosa penetrante. Quella che un giorno d’estate le disse “come sei bella signora”. Quella delle grandi discussioni. La stessa che le ha detto che tra loro non ha funzionato per una questione fisica  dimenticando tutte le volte che vedendola si era eccitato o una vampa di rossore gli aveva  attraversato il volto.

Adesso non la sente più da tempo ma qualche volta quella voce ritorna dentro di lei.

(Terzo racconto breve su Elena)

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